28.8.11

Ricordarla, questa estate. Ricordarla qui.

Mi ricordo i giorni blu di vele tese sul mare e spruzzi d’acqua salata.
Mi ricordo anche i giorni verdastri, i pomeriggi con Mauri e Vale in una piazzetta di paese, e piccole donne crescono estate dopo estate.
Ricordo i colori, i giochi, le discese a velocità mozzafiato in bicicletta e ascoltare il dialetto parlato tutt'intorno e riderne.
Ricordo le carte per giocare la sera e i giorni di nuvole e di piogge lievi a bagnare il mondo oltre le finestre.

Ora sempre uguali e così sempre diversi, i boschi, nei tagli di luce che filtra in alberi dorati attraverso i rami, nelle mie gambe stanche che continuano comunque a salire e scendere questi boschi inventandomi una direzione inventandomi una meta, nella vita che è ovunque e si trasforma ed è pura vita che diviene in ogni istante un bosco qualsiasi bosco, pura vita, sempre uguale e così sempre diversa.

On air: Piano magic - The last engineer

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