C'è un cielo elettrico bianco di neve e di luce diffusa. Così strano. E guardi il cielo che nevica neve sopra la città, neve che ricopre ogni cosa, che arrotonda le forme e le linee, che si appoggia ovunque, che si accumula si stratifica si gonfia si accresce e cambia le visuali più familiari che hai, cambia il mondo fuori dalle tue finestre, fuori da queste stanze nelle quali hai trascorso così tanto così tanto, hai accumulato vita e tempi e situazioni e momenti. Guardi attraverso i vetri il chiarore diffuso della notte elettrica che nevica sopra la città. Lieve, cadere. Lieve, cadere. Lieve, cadere. Senti il tempo scorrere. Senti il tempo che ti è scorso addosso. Lasciandoti indietro. Passandoti. Passando te.
On air: Jònsi - Go Do
10.3.10
La notte bianca
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