Mi sono svegliata con il cuore triste, come una valigia vuota dopo una vacanza. Ho sognato una carezza sul viso da un estraneo conosciuto. Ero e non ero io. Una spiaggia con le onde grandi da far paura a me che non le temo. Vento tra miei capelli, avanti o indietro, non so. Tu che non eri tu. I sogni scherzano come burattinai con le marionette. Mi sono svegliata con la voglia di partire, di andare altrove in qualunque posto. Mi sono svegliata che non ero io, in un roseto fiorito di spine. Avrei voluto dormire ancora. Avrei voluto sapere dov'ero, e quando. Invece ero in cucina davanti ad un caffè, e dovevo andare in ufficio. Mi chiedo. Se i sogni urlino verità che non conosciamo. O. Se non sia così.
On line: Roberto Angelini - Vulcano


1 commenti:
verità... desiderio...
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