Fari accesi sulla strada grigia
nuvole e buio su luna in astinenza
ma tant'è
l'inerzia sono io
cosa vuoi?
ci chiediamo a(t)tratti
voglio te(mpo)
rispondo indifesa e ossessiva
vivo una vita disordinata e piena di (e)stasi
in compenso mi sento viva come solo chi vive può
in compenso il mal di testa mi sfiora da giorni
in compenso pensieri
sempre quelli
bastardi e asfissianti
e tante ore solo per me e il tempo non mi basta
e tanta vita tutta per me e la vita non mi basta
e tanta aria tutta intorno e soffoco da mesi
vorrei che tutto scorresse giù piano
vorrei saper aspettare, calma, altra neve dal cielo
vorrei che scendesse piano e consapevole
niente sentimentalismi ti prego
scendi e basta
come gli ultimi giorni di quest'anno fertile e malinconico
scendete e posatevi sulle mie scarpe, giorni fiocchi belli
p i a n o p i a n o
senza schianti
senza urlare
senza parole inutili a sottolineare il nulla
ché l'inerzia sono io
lo sai tu come lo so io
ché l'inerzia è umana
come te
come me
anzi no, non come me
ché io qui ci abito solo, lo sai
aspettiamo noi, solo questo
aspettiamo sempre
e se io non lo volessi il nuovo anno, per dire?
non si può, mi dici
lo so dicevo così, ti dico
allora capisci anche tu
che, comunque, è uno strano stare
uno strano sbattersi
tra strade già scelte
tra attese tanto ben confezionate quanto vuote
ma c'è chi è a suo agio
ovunque comunque dovunque
e allora capisco che
f o r s e
non ha senso
pensare alla luna
dietro il buio e le nuvole
ché la luna quando c'è si vede
23.12.08
Se non hai dato tutto non hai dato ancora
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