Adoro le tue mani grosse e dure, le vie fino al polso tinte di nero indelebile. Le mani che non hanno dato mai uno schiaffo ma tante carezze. I tuoi capelli arruffati che sono diventati di zucchero, di un bianco opaco. I tuoi occhi di foresta, di muschio e cera d’api. Le tue labbra grosse, che sorridono raramente. La tua pancia dura costretta nella camicia azzurra, grossa da allontanare gli abbracci. Amo la tua dedizione, lo spirito di sacrificio. Ammiro la tua volontà, la premura nel costruire giorno dopo giorno una casa che non è fatta solo di mattoni. Il tuo coraggio nelle scelte più pesanti, il tuo modo di commuoverti davanti a un gattino. Amo quando fai il ruvido e poi cedi ad ogni richiesta. La tua ansia, le tue telefonate per “sentire la tua voce”, le solite frasi ripetute fino alla noia. Adoro la tua paura di non riuscire a proteggermi dagli impegni della vita. Amo l’idea di non volerti cambiare con nessun altro al mondo e la possibilità di pensare che esisterà sempre un unico grande uomo nella mia vita. E quell’uomo sei tu.
Auguri Papa’.
29.3.08
80antaantaanta
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